Monitoraggio Ambientale

 

 





giornale Il Sole 24 Ore
tit01: Aerospace & Defense Meeting.Un Appuntamento che crea business e partnership
tit02:  
tit03: Torino trova l'eccellenza nei cieli
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autore: Augusto Grandi
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Capitale italiana del volo, prima ancora di diventarlo nel settore auto, Torino sta riscoprendo il suo ruolo e l'Aerospace & Defense Meeting - in corso all'Oval della città subalpina è la conferma di una crescente attenzione internazionale per un comparto che si sta rafforzando. La manifestazione torinese, organizzata dalla Camera di commercio e dal Centro estero, dopo il 2009 diventerà biennale, alternandosi con l'Aeromart di Tolosa. Torino può contare su un distretto composto da 400 aziende con 10mila addetti e un fatturato di 1,8 miliardi. In realtà le ricadute del settore aerospaziale vanno oltre. Perché, ad esempio, Alenia Aeronautica collabora con il Centro ricerche Fiat e utilizzerà un motore del Lingotto. Mentre Smat, la società delle acque torinesi, fornisce acqua potabile alla stazione spaziale internazionale. E Biella Intraprendere, che a luglio organizzerà a Torino Architex, il salone dedicato al tessile innovativo, ricorda che il tessile è impiegato per i sedili, le pavimentazioni e il 30% delle parti strutturali di un aereo è composto da materie composite (fibre di carbonio). IL. DISTRETTO In Piemonte un polo di 400 aziende con 1,8 miliardi di fatturato e 10mila addetti La collaborazione con il Centro ricerche Fiat Dunque un indotto che cresce con il rafforzarsi delle grandi aziende, dall'Avio a Thales Alenia Space, da Alenia Aeronautica a Microtecnica. Un rapporto sempre più proficuo tanto che Alenia Aeronautica - che pochi anni fa veniva indicata come un'azienda pronta ad abbandonare la presenza torinese - investirà 100 milioni di euro per trasferire gli impianti nella vicina Caselle, dove potrà concentrare l'attività del polo torinese e avrà a disposizione lo scalo aereo per le prove. Un trasferimento che sarà accompagnato da nuove assunzioni, dopo le 450 negli ultimi tre anni. Il settore è caratterizzato da un'elevata professionalità. Con il Politecnico di Torino che diventa un partner sempre più importante, sia per la preparazione dei futuri ingegneri sia per la ricerca. E aumentano studenti e ricercatori in arrivo da altri Paesi perché la globalizzazione del mercato impone strategie diverse. Non a caso il polo torinese guarda ora con particolare interesse alla Cina, all'India, ma anche all'Europa dell'Est e, in particolare, alla Russia. Anche se, per il momento, le esportazioni sono dirette soprattutto verso l'Occidente. Ma è dalla Siberia che partirà, a maggio, il satellite Goce per la cui realizzazione Thales Alenia Space ha avuto il ruolo di capo-commessa. E la collaborazione tra la russa Sukhoi e Alenia Aeronautica ha portato alla costruzione di un nuovo jet. Cambiano, però, ruoli e scenari. Perché la crescente collaborazione internazionale delle grandi aziende porta a utilizzare nuovi fornitori. Basti pensare alle potenzialità russe nel campo delle materie prime, o legate alla riconversione delle vecchie strutture destinate soprattutto alle produzioni militari. Ciò non significa togliere spazio ai fornitori italiani, a patto che continuino a innovare. Secondo i dati Avio, le aziende torinesi investono in ricerca 350 milioni di euro e la Regione Piemonte - ha ricordato Mercedes Bresso, presidente della Giunta -ha appena stanziato 20 milioni per progetti di ricerca e sviluppo sperimentale nel settore aerospaziale. Ma non basta. Servono iniziative come il meeting torinese per mettere in relazione i grandi gruppi internazionali con i fornitori locali, e servono progetti come il Torino Piemonte Aerospace che è finalizzato allo sviluppo dei rapporti di collaborazione e partnership commerciale tra le aziende di eccellenza del territorio e i grandi player internazionali. Anche se da Trasporto Amico rilevano che è difficile essere competitivi quando il territorio non è accessibile per via aerea, in conseguenza delle negative prospettive per Malpensa.

data: 20/03/2008